BRUNO FANTELLI AT PREFERIREI DI NO. LO SPAZIO UTOPICO DELLA RAPPRESENTAZIONE.

L'artista Bruno Fantelli è stato selezionato per la mostra a Venezia intitolata Preferirei di no. Lo spazio utopico della rappresentazione, evento organizzato dalla Fondazione Bevilacqua la Masa, nata nel 1898 a Venezia che si occupa di arte contemporanea e organizza mostre per promuovere artisti giovani e affermati.



Bruno Fantelli partecipa dal 7.05.21 al 10.06.21 a un tradizionale evento espositivo nella Galleria di piazza San Marco a conclusione di un programma dedicato agli Atelier dell’Istituzione Fondazione Bevilacqua La Masa, che si trovano nei prestigiosi spazi di Palazzo Carminati a San Stae, e nel chiostro dei SS Cosma e Damiano alla Giudecca.

Si tratta di uno dei più antichi programmi di ospitalità in spazi di lavoro per giovani artisti, organizzato da una Istituzione che vanta più di 100 anni di storia. Ogni anno gli Atelier vengono assegnati ai più meritevoli tramite un bando specifico.

La mostra si concentra sul lavoro dei giovani artisti elaborato durante la loro permanenza in residenza.


L’opera che Bruno Fantelli presenta in mostra si intitola “Quinto Stato”, una rivisitazione del celeberrimo “Quarto Stato” di Pelizza da Volpedo, divenuto un simbolo del mondo del lavoro subordinato e delle battaglie politico-sindacali e operaie, a partire dall'Ottocento in poi con la seconda rivoluzione industriale.

Inoltre, “Quinto Stato” ha grandi affinità con Profezia, una poesia di Pier Paolo Pasolini da “Il libro delle croci” (1964), poi in “Alì dagli occhi azzurri” (1965). Le parole di Pasolini, significative per l’artista, divengono così didascalia esplicativa dell’opera.


Lo spazio espositivo della mostra Preferirei di no. Lo spazio utopico della rappresentazione, inoltre, offre diverse installazioni “site-specific” che danno un effetto disturbante alla mostra e si inseriscono nei luoghi più inaspettati e nascosti della Fondazione, come il cortile interno e le persiane alle finestre.