LA REPUBBLICA DI SAN MARTINO

Torna sabato 18 maggio la festa del Fiume che non c'è, che ribadisce più che mai in questa edizione l'identità peculiare del Quartiere di San Martino


Il Passaporto della Repubblica di San Martino. Stampa di Margherita Paoletti su soggetto di Elisa Vettori


In questa occasione ogni area della via e delle zone limitrofe sarà caratterizzata da un "ruolo" ricoperto nell'utopica neo-nata "Repubblica".

Cellar Contemporary si colloca nella (s)Dogana, luogo di passaggio in cui avverranno (liberi) scambi culturali nell'ottica di allargare il proprio orizzonte.


Chi passerà per la nostra (s)Dogana troverà:

16:00-18:00 - Stampa del Passaporto della Repubblica di San Martino con Margherita Paoletti
18:00-20:00 - Live analogue set di Olavi
20:00-23:55 - Videoproiezioni dell'artista Denis Riva (casa gialla e casa abbandonata)


Margherita Paoletti al lavoro con la linoleografia durante un workshop da Cellar Contemporary. VAI AL JOURNAL


Visto il successo del workshop di Margherita Paoletti tenutosi al "Capodanno di San Martino" e realizzato anche al Mart di Rovereto domenica 12 maggio, ne proporremo per la festa una versione "Repubblicana", in cui l'artista stamperà il Passaporto di San Martino rielaborando la mascotte della festa - il pesce alato - ideata da Elisa Vettori. Dalle 16:00 alle 18:00 bambini e adulti potranno diventare cittadini onorari della Repubblica e indossare il proprio passaporto al collo o stampare la grafica sui propri tessuti (T-shirt, shopper, ecc.).


Ambiente sonoro per il live set analogico di Olavi


Uno sdoganamento che si rispetti prevede un necessario momento di passaggio dal reale all'irreale. E visto che da Cellar Contemporary troverete la suggestiva mostra "The Fate of Empires", abbiamo invitato il sound artist finlandese "spiaggiato" in Italia Olavi a realizzare - dalle 18:00 alle 20:00 - un ambiente sonoro pensato appositamente per la mostra. Qual è il suono del destino? l'esplorazione sonora della mostra "The Fate of Empires" (Studio d’Arte Raffaelli / Cellar Contemporary) prevede una performance musicale dal vivo in cui tra cavi e circuiti gli impulsi elettrici degli strumenti analogici e sintetizzatori modulari creano il paesaggio sonoro e emozionale in risposta agli stimoli provocati dalle opere esposte. Tra passato e futuro, tra presente e assente, registrazioni d’epoca intermezzano il percorso di suoni e sequenze analogiche, field recording e improvvisazioni. Tra pianificato e inaspettato l’ambiente sonoro di Olavi è pronto a sorprendere il cittadino temporaneo della Repubblica di San Martino nel suo passaggio nello spazio espositivo.


Trailer del video "Flammeum Obscurum" di Denis Riva. VAI ALLE SUE OPERE


Alla chiusura della galleria - complice l'imbrunire - daremo il via, come tradizione, alle videoproiezioni lungo il quartiere, creando una mappatura ideale di alcuni luoghi che sfuggono quotidianamente allo sguardo. A interpretare l'idea di passaggio dalla dogana - e quindi di cambiamento, ci saranno i trasognati video dell'artista Denis Riva "L'è" e "Flammeum Obscurum", in cui si assisterà a processi metamorfici che accompagneranno i nostri passi luongo il Fiume che non c'è fino al termine della manifestazione.